La Crisi religiosa del Cinquecento

2. Primi tentativi di Riforma

I fedeli non avevano più fiducia nel Papa e nei sacerdoti.

Molto nobili avevano scelto di diventare uomini di Chiesa solo per il potere e la ricchezza che questa condizione permetteva. Molto spesso vescovi e cardinali vivevano nel lusso e avevano figli.

Anche i Papi spesso avevano figli e praticavano il nepotismo ovvero approfittavano della loro carica per aiutare i figli nella carriera politica (come fece Alessandro VI con suo figlio Cesare).

Tra i fedeli era sempre più diffuso il desiderio di una riforma cioè di un rinnovamento della Chiesa.

Tra i campioni di coloro che desideravano questa riforma c'erano sicuramente gli Umanisti Cristiani come Erasmo Da Rotterda, uno che nelle sue opere sperava il ritorno della Chiesa alle sue Origini, alla sua dimensione umana.