Rivoluzione Francese

4. La fase repubblicana e il terrore

Nasce la Repubblica Francese
Il re Luigi XVI che aveva cercato di fuggire da Parigi (1791) per recarsi all'estero venne riconosciuto e arrestato, rimase ugualmente al trono ma essendo considerato sleale e traditore la sua popolarità era ai minimi storici. Il re a questo punto cerco di creare una sorta di amicizia con le potenze nemiche ma fu scoperto ed arrestato insieme alla sua famiglia (1792). Quando l'esercito francese sconfisse a Valmy le truppe prussiane fu creata una nuova assemblea, chiamata la Convenzione nazionale ed essendo in maggioranza persone di sinistra fu abolita la monarchia e proclamata la repubblica. Ed il re fece la fine di chi fa il doppio gioco, venne condannato e decapitato insieme alla regina Maria Antonietta. 

Il Terrore
Nella nuova costituzione del 1793 venne introdotto il suffragio universale maschile, cioè tutti i maschi potevano votare indipendentemente dal reddito ma ancora una volta vennero escluse le donne.
Le potenze nemiche non mollarono la presa e si fecero nuovamente sotto attaccando la Francia e per fronteggiare la situazione, tutti i poteri dello Stato vennero affidati a un Comitato di salute pubblica, nella quale faceva parte Robespierre. Il comitato impose i prezzi del grano e degli alimenti in generale, poi richiamò alle armi i migliori uomini per fermare ogni tentativo di opposizioni alla Rivoluzione. Tutti quelli che venivano considerati nemici della Rivoluzione, anche quelli sospettati ma senza nessuna prova certa, venivano arrestati e decapitati. Siccome tutti temevano di poter essere considerati complici, questo periodo passo alla storia come il periodo del Terrore (1793-1794). C'era poco da stare sereni dato che in soli 6 mesi furono uccisi 16.000 persone e di questi pochi erano nobili, in gran parte si trattava di gente comune come borghesi, artigiani, operai e contadini.

La Caduta di Robespierre
Con la vittoria dell'esercito francese sui nemici non c'era alcun motivo di permettere a Robespierre di continuare con le uccisioni, e tramite un accordo i deputati decisero di arrestarlo e ucciderlo, e per lo stesso motivo vennero perseguitati anche i giacobini. Il paese era stanco di guerre e processi e prevalsero gli interessi dei gruppi più moderati come gli imprenditori, i borghesi e gli artigiani che acquistarono le terre sequestrate alla Chiesa.

Potere alla Borghesia
Nel 1795 per decisione di moderati e borghesi fu attuata una terza costituzione che garantiva soprattutto le libertà personali, la proprietà privata e la libertà economica. Il governo della repubblica venne affidato a un Direttorio composto da 5 membri. In questi anni si mise in luce un giovane guerriero: Napoleone Bonaparte a cui venne affidato il compito di fermare le rivolte monarchiche e di comandare una spedizione i Italia (campagna d'Italia) contro l'Austria.