Spinoza
2. Deus sive Natura
L'opera Ethica Ordo Geometrico Demonstrata è una delle opere più conosciute di Spinoza e parla di Etica ma lo fa con un procedimento espositivo di tipo geometrico, ovvero secondo: definizioni, assiomi, proposizioni, dimostrazioni, corollati, scolii.
Perché? Perché la realtà è una struttura di tipo geometrico.
Tra le prime definizioni abbiamo quella di sostanza: ciò che esiste in sé e si concepisce di per sé. L'idea di sostanza non presuppone nessuna altra idea, ha quindi una autonomia sia ontologica che intellettuale.
L'uomo, ad esempio, non può essere una sostanza perché è generato e la sua idea richiama subito quella dei genitori (bisogna quindi fare differenza tra sostanza e sinolo).
La sostanza sarà quindi:
- causa sui
- eterna
- infinita
- unica
Questa sostanza unica viene chiamata da Spinoza DEUS SIVE NATURA che sta a svelare un rigoroso monismo (panteismo) che vuole che Dio non sia fuori dal mondo ma sia il mondo stesso. In questo panteismo le creature sono parti accidenti della medesima sostanza.
A partire dalla definizione di Dio (DEUS SIVE NATURA) Spinoza presenta due dimostrazioni:
- A priori: avendo in sé la causa della propria esistenza, non può non esistere
- A posteriori: un ente contingente ripone la sua causa in qualcosa di necessario (ex possibili et necessario di Tommaso d'Aquino)