Critica della Ragion Pura

2. I giudizi sintetici a priori

Kant parte dall'analisi di quelle discipline il cui carattere di scientificità è indubitabile. Una volta accertato questo carattere si tratterà di vedere se esso è attribuibile anche alla metafisica.

A Hume Kant riconosce di averlo risvegliato dal sonno dogmatico in cui era caduto mostrando lui come il principio di causalità non avesse nessuna base oggettiva essendo invece una "credenza" soggettiva generata dall'abitudine e da una sorta di "istinto" che porta l'uomo a orientarsi nella vita pratica.

Hume inoltre aveva distinto le proposizioni matematiche da quelle fisiche, affermando che le prime esprimono solo relazioni tra idee (giudizi analitici a priori) e per questo sono necessarie ma non accrescono la nostra conoscenza del mondo esterno; le seconde esprimono relazioni materiali di fatto e accrescono la conoscenza ma essendo a posteriori non sono necessarie (giudizi sintetici a posteriori).

La scienza, dunque, per poter essere fondata ha bisogno di un terzo tipo di giudizi: che siano sia fecondi (sintetici) sia necessario (a priori).

Scienza = esperienza + necessità (data dai giudizi sintetici a priori).