La Rivoluzione Francese
6. Il terrore
Nel 1793 il conflitto tra Girondini e Montagnardi è inconciliabile ma vengono prese due decisioni:
- Viene istituito il tribunale rivoluzionario
- fissa il prezzo massimo di cereali e farina (per andare incontro alle istanze popolari come chiesto da Robespierre)
Questa ultima iniziativa viene fortemente criticata dai Girondini come attentato alla libertà economica. il 2 giugno 1793 insorgono i sanculotti che estromettono i Girondini dalla Convenzione.
24 giugno 1793: Costituzione dell'Anno I:
- Repubblica
- Elezioni a suffragio universale maschile
- potere legislativo a unica assemblea eletta
La massima forma democratica raggiunta dalla rivoluzione ma non entra mai in vigore.
Le elezioni vengono rinviate a una situazione più tranquilla e viene istituito il comitato di salute pubblica con pieni poteri militari, politici ed economici.
A Luglio viene assassinato Marat che provoca una spinta rivoluzionaria contro i nemici della rivoluzione. Cresce il ruolo di Robespierre. Inizio del terrore: politica repressiva contro i controrivoluzionari. Viene emanata la legge sui sospetti che porta a 2600 vittime solo a Parigi (tra cui Lavoisier).
In Agosto viene istituita anche la leva di massa con un esercito popolare che registra alcune vittorie.
Momento forte del terrore è la politica di scristianizzazione fortemente voluta da Hebert: chiusura delle chiese e nuova religione alla Dea Ragione (ma Robespierre preferisce il più moderato Essere Supremo).
Viene redatto un nuovo calendario senza santi e con mesi e giorni dedicati alle attività umane. Il calendario viene fatto partire dal 1792, anno della Repubblica.
La dittatura giacobina è troppo radicale per gli indulgenti, come Danton, e troppo moderata per gli arrabbiati, come Hebert: tutti ghigliottinati da Robespierre (Gran Terrore).
Robespierre perde consenso soprattutto dopo la vittoria di Fluerus poiché la Francia non si sente più in pericolo e viene lui stesso ghgliottinato il 9 termidoro II, 27/7/1794, detto colpo di stato dei termidoriani.
Inizia un nuoco ordine.