La Grande Guerra

2. L'attentato di Sarajevo

La Serbia aveva ottenuto la sua indipendenza al Congresso di Berlino e aveva, tra i suoi piani, l'espansione su tutti i Balcani allo scopo di realizzazione uno stato nazionale balcanico, la Grande Serbia. Questo Stato avrebbe dovuto comprendere tutti i popoli balcanici tra cui sloveni, croati e anche bosniaci che si trovavano sotto la dominazione ungherese.

Approfittando del momento di debolezza dell'Impero Ottomano, attaccato dall'Italia in Libia (1912) a seguito di un accordo con la Francia che aveva appena occupato il Marocco (1911), la Serbia alleata con Grecia e Bulgaria lo attaccano facendogli perdere tutti i territori europei (esclusa Costantinopoli). La Serbia occupa il Kosovo facendo una vera e propria pulizia etnica e Italia e Austria reagiscono creando lo Stato di Albania a impedire a Belgrado l'accesso sul mare 

Il rapporto tra Austria e Serbia si fanno ancora più tesi. 

Il 28 giugno 1914, a Sarajevo (capitale di quella Bosnia annessa all'Austria), l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono, viene ucciso da uno studente serbo, tale Gavrilo Princip, appartenente all'organizzazione nazionalista la "Mano Nera".

Francesco Ferdinando stava compiendo un tour nei Balcani ai quali, da progressista, propone di trasformare la monarchia bicefala in uno Stato federale comprensivo dei paesi balcani che intendono aderirvi. Princip, da serbo, si oppone al progetto attentando la vita dell'Arciduca e non pochi i sospetti che dietro l'attentato vi siano le gerarchie militari serbe e anche la Russia.

Il 23 luglio l'Austria vuole compiere delle indagini in Serbia ma quest'ultima, opponendosi, ottiene l'ultimatum dell'Austria che scade il 28 luglio: giorno in cui l'Austria dichiara guerra alla Serbia.

Scattano tutte le alleanze incrociate:

  • La Russia mobilita l'esercito per andare in difesa della Serbia
  • La Germania dichiara guerra alla Russia (1 agosto) e alla Francia (3 agosto)
  • 4 agosto la Germania entra in Belgio (neutrale) e provoca l'intervento dell'Inghlterra

Nei mesi successivi anche Giappone (contro la Germania) e Turchia (a fianco della Germania) entreranno nel conflitto.