Imperialismo
2. Imperi
Imperi
Impero Britannico
L'impero è organizzato come un commonwealth (federazione di popoli) che comprende colonie (India, Nigeria), protettorati (Egitto), dominions (Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa).
Due direttrici:
- Via delle Indie
- Africa lungo l'asse nord-sud (Dal Cairo a Buona Speranza)
Nel 1876 viene sciolta la Compagnia delle Indie e Vittoria viene proclamata Imperatrice delle Indie. Con Disraeli due obiettivi: via più breve per le indie e pacificazione interna.
La via più breve passa per:
- L'acquisto delle azioni del Canale di Suez
- Occupazione di Cipro
- Egitto, Aden, Somalia inglese per il controllo de Mar Rosso
La pacificazione si ottiene con la formazione di un esercito con indigeni locali e occupazione delle frontiere come Birmania e Tibet.
In Africa controllo Egitto e Sud Africa (dal 1814) pone le basi per la futura penetrazione da nord a sud:
- Sudan (repressione sanguinosa dei dervisci locali e rischiando conflitto con la Francia a Fascioda)
- Uganda e Kenya (acquistate da compagnie di navigazione)
- Rhodesia (proprietà di Cecil Rhodes)
- Stati boeri dell'Orange e Transvaal (guerre con gli emigrati olandesi), sede di importanti miniere di diamanti
A occidente Nigeria e Costa d'Avorio.
Impero Francese
Basi: Algeria (1830) Senegal e recente acquisizione della Tunisia (1881) ai "danni" dell'Italia.
In pochi anni (1885-1900) costante penetrazione verso l'interno (anche dal Congo Francese):
- Africa occidentale francese
- Africa equatoriale francese (verso est si scontra con il sudan inglese, episodio di Fashoda)
1912 conquista del Marocco e controllo totale del Baghreb.
In Asia, Vietnam del Sud (Cocincina) e Indocina.
Italia
Frustrata nelle sue ambizioni imperiali per l'occupazione francese della Tunisia (1881) si concentra sull'Africa Orientale dove, dalla Baia di Assab si estende in Eritrea (acquistata e poi ampliata ai danni dell'Etiopia),1890 e Somalia (1889).
Spedizione di Crispi contro l'Etiopia si risolve in una tremenda sconfitta (Adua, 1896)
Nel 1912 con Giolitti conquistata la Libia.
Germania
Bismarck poco interessato alle colonie: il mercato interno era sufficiente. Meglio fare da arbitro (conferenza di Berlino) o sviluppare il mercato dell'Europa orientale.
Con l'ascesa al trono di Gugliemo II la Germania entra nella corsa coloniale rompendo tutti gli equilibri e conquistando Togo, Camerun e Isole del pacifico.
Colonie
Egitto
In Egitto nel 1869 i francese aprono il Canale di Suez il cui coproprietario sarà il Pascià di Egitto che però vende le sue quote agli inglese.
Una rivolta egiziana fa diventare l'Egitto un protettorato inglese.
Alla Francia, in cambio della sua perdita, il riconoscimento della Tunisia, 1881.
Sud Africa
Capo di Buona Speranza viene fondato dalla compagna olandese delle Indie nel 1652. I contadini locali (emigrati olandesi, detti Boeri), stanchi di poter commerciare solo con la compagnia emigrano verso nord in cerca di libertà, imbattendosi in popolazioni locali come gli Ottentotti e i Boscimani. Lo scontro è violento. Per i boeri sono più scimmie che uomini.
Con la conquista del Capo da parte degli inglesi (1795)la schiavitù fu abolita a danno dei Boeri stessi che la praticavano e questo fu già un primo motivo di conflitto. Boeri emigrano ancora a nord fondando il Transvaal e l'Orange.
Nel 1886 la scoperta di giacimenti in queste regioni spinse l'Inghilterra a invaderli mettendo in campo una repressione molto violenta facendo uso anche di campi di concentramento.
Congo
Il Congo fu scoperto dall'esporatore Stanley che fu incaricato dal re del Beglio, Leopoldo, di acquistare dai locali quante più terre possibile fino a proclamare lo Stato del Congo. Anche Leopoldo, come francesi e inglesi, proclamò di voler portare la civiltà in Congo ma in realtà non fece che spremere il paese di tutte le sue ricchezze, in particolare della gomma che portò a episodi sistematici di violenza.