Extra Europa (dal XI al XV secolo)

2. Crisi di Bisanzio e i turchi ottomani

Con la rifondazione dell'impero bizantino nel 1261 (dopo la parentesi dell'Impero Latino d'Oriente) l'impero è ormai profondamente in crisi, ampiamente ridimensionato e indebitato a cause delle campagne militari per difendere i confini dalle invasioni otomane.

Gli ottomani sono una popolazione nomade dal Turkestan spinti dall'avanzata mongola e stabiliti in Asia Minore. Nel 1301 si autoproclama sultano il principe Othman dando il nome a tutto il popolo e dà origine alla sua espansione ai danni dei popoli occidentali. Nel 1374 entrano nel cuore dell'Europa, nel balcani, stabilendosi in Macedonia, Bulgaria e Serbia.

Questa avanzata allarma molti regnanti europei come Sigismondo di Lussemburgo (re di Ungheria e futuro imperatore) che tentarono una riconquista dei territori occupati ricevendo sconfitte e non impendendo agli ottomani di occupare anche la parte meridionale dei balcani fino in Grecia.

La conquista di Bisanzio fu ritardata solo dall'invasione orientale dei mongoli alla guida di Tamerlano