Marx

2. Critica al misticismo logico

Marx si pone sicuramente in linea con il pensiero di Hegel (anche se da capire se in sintesi o in antitesi).

La critica maggiore di Marx a Hegel è quella di aver trasformato le realtà empiriche in manifestazioni necessarie dello Spirito (Critica alla filosofia del diritto di Hegel). Esempio: in un dato momento storico in uno Stato c'è una monarchia, Hegel traduce che uno Stato presuppone per forza una sovranità.

Questo procedimento viene chiamato da Marx misticismo logico perché invece di analizzare i dati per quello che sono, li nasconde dietro una realtà spirituale necessaria.

Sulla scia di Feuerbach accusa Hegel di aver capovolto soggetto con predicato, concreto e astratto e si pone come obiettivo il ricapovolgimento.

Oltre a essere fallace sul piano logico, il procedimento di Hegel ha il demerito di essere conservativo e a santificare la realtà esistente come l'unica razionale.