Marx
7. Il Manifesto del partito comunista
Opera del 1848 che si propone di esporre al mondo gli scopi e i metodi dell'azione rivoluzionaria e che rappresenta una efficace sintesi della concezione materialistica del mondo. Punti salienti:
- Analisi della funzione della borghesia
- storia come lotta di classe
- critica dei socialismi non scientifici
Nell'analisi della borghesia Marx ne rileva i caratteri rivoluzionari. A differenza delle classi del passato la borghesia non può esistere senza rivoluzionare continuamente gli strumenti di produzione e l'insieme dei rapporti sociali. Ma la borghesia assomiglia anche allo stregone che, risvegliate forze enormi, non riesce più a controllarle e che metteranno in crisi l'esistenza stessa del capitalismo.
Per quanto riguarda la critica ai socialismo Marx delinea tre tendenze di fondo:
- Socialismo reazionario
- Conservatore o borghese
- Critico-utopistico
Il primo attacca il capitalismo secondo parametri del passato, non del futuro, vagheggiando ritorno a società pre-capitalistiche (come se in queste non vi fosse lotta di classe)
Il secondo è vagheggiato da socialisti che credono di poter rimediare gli inconvenienti sociali del capitalismo senza distruggere il capitalismo stesso.
Tra gli utopisti Saint Simone, Fourier e Owen che riconoscono l'antagonismo tra le classi ma non riconoscono al proletariato la sua funzione rivoluzionaria.