Signorie e principati in Italia

2. Il Ducato di Milano

La storia di Milano si identifica con la dinastia dei Visconti, potente famiglia ghibellina che dal 1311 aveva ottenuto dall'imperatore il titolo di "vicario" che ne legittima il potere.

Il massimo sviluppo territoriale fu raggiunto da Giangaleazzo, signore dal 1378 al 1402 (quasi tutto il nord Italia) e che nel 1395 ottenne dall'Imperatore Venceslao il titolo di Duca.

Alla morte di Giangaleazzo (duca fu il figlio GiovannnI)i confini tornarono a identificarsi con la Lombardia. L'altro figlio, Filippo Maria, tentò un rilancio del ducato ma i suoi sforzi furono bloccati dalle ostilità delle signorie confinanti, soprattutto Firenze e Venezia (sconfitto a Maclodio nel 1426).

Alla sua morte, privo di eredi, viene proclamata, dal patriziato locale, la repubblica ambrosiana (1447-1450).

La repubblica su subito oggetto di conflitto della vicina Venezia e per difendersi si affidò al condottiere Francesco Sforza che, avendo sposato l'unica figlia di Filippo Maria, Bianca Maria, chiese e ottenne il titolo di Duca (1450), riconosciuto però formalmente solo nel 1454 con la Pace di Lodi.