Signorie e principati in Italia

5. Genova, Savoia e Stato della Chiesa

Dopo la guerra di Chioggia, Genova si avviò alla decadenza politica. Troppe erano le divisioni all'interno della città tra famiglie guelfe e ghibelline. Di tali disordini approfittarono i Visconti, gli Sforza e poi dal 1499 anche i Francesi che la annettettero alla Francia. A questa decadenza politica non seguì anche quella economica. Genova, anche grazie a istituti come il Banco di San Giorrgio (1408) continuò a fare grandi affari grazie all'attività frenetica di banchieri, armatori e mercanti al servizio anche di potenze monarchiche europee (soprattutto la Spagna).

La signoria dei Savoia inizia con Amedeo V (fine Duecento) ma entra nella storia d'Italia solo a inizio Quattrocento quando con AMedeo VIII conquista buona parte del Piemonte tra cui Torino. Nel 1416 ottiene dall'imperatore Sigismondo il titolo di Duca.

Dopo lo Scisma d'occidente il Papa di Roma assomiglia sempre più a un re che a un potere universale.