Signorie e principati in Italia
6. L'Italia meridionale
Con la pace di Caltabellotta il Regno di Napoli fu affidati agli angioini e che in particolare con Roberto D'Angiò diventò un centro culturale di prim'ordine.
Alla morte di Roberto però, anche a causa della potenza dei baroni nelle campagne e alla mancanza di un ceto borghese, l'economia abbandona i commerci e si dedica al latifondo.
Alla morte di Pietro III d'Aragona il regno di Sicilia NON torna agli angioni (come fu stabilito) ma resta di dominio aragonese fino al 1442 quando Alfonso V d'Aragona conquistò anche Napoli riunificando i due regni sotto un'unica corona.