Signorie e principati in Italia

7. Le guerre italiane

Nel 400 tutti gli Stati regionali erano in guerra tra loro e principalmente per due motivi:

- espansione di Milano ai danni del Veneto e di Firenze
- la contesa tra francesi e spagnoli nel meridione

La contesa tra Milano e Venezia si ha quando gli interessi veneziani si rivolgono nell'entroterra, negli stessi anni in cui Filippo Maria Visconti attenta i domini veneti. A Venezia si allea Firenze e sconfiggono Milano a Maclodio (1427).

Dopo questa battaglia è Venezia che minaccia gli equilibri e Firenze si allea ai milanesi.

Nel 1435 Filippo Maria appoggia gli aragonesi (Alfonso V, che otterrà nel 1442) nel loro tentativo di unificazione di Napoli e Sicilia. A fianco degli angioini si schierano Firenze, Genova e Venezia, timorose di una egemonia viscontea a Nord e aragonese a Sud.

La lotta si riaccese nel 1450 per la lotta di successione al titolo di Duca che si era autoproclamato Francesco Sforza.

Nel 1453, con la caduta di Costantinopoli, i principati italiani vengono invitati a una maggiore collaborazione.

Nel 1454 viene siglata la pace di Lodi con la nascita della Lega Italica.