La scoperta del Nuovo Mondo e gli Imperi Coloniali

3. Le civiltà precolombiane

All'arrivo di Colombo si stima che il continente americano contasse 40/60 milioni di abitanti, divisi in grandi civiltà e piccole tribù.

Le grandi civiltà, in America centrale e sulle Ande, erano tutt'altro che primitive. Anche se avevano una scarsa conoscenza tecnologica (non conoscevano la ruota e praticavano una agricoltura primitiva), la loro organizzazione sociale era assai moderna e considerevoli conoscenza scientifiche astronomiche possedevano. La capitale degli Aztechi, Tenochtitlan, aveva 300.000 abitanti ed era una delle città più grandi del mondo.

La civiltà azteca

Quella degli aztechi era una popolazione nomade arrivata dal nord e che ha sottomesso sia i Maya che i Toltechi, occupando buona parte dell'attuale Messico. Tutto il potere politico era nelle mani dell'imperatore, aiutato da un ceto nobiliare, l'unico che può possedere la terra. Vi era un ceto intermedio composto da mercanti e artigiani (mestiere passato di padre in figlio). Ai contadini era concesso solo l'usufrutto delle terre coltivate. Al di sotto di tutti gli schiavi, detenuti o prigionieri di guerra.

Il dominio degli aztechi sulle città Stato conquistate avveniva tramite pagamento di tributi. Quello azteca viene quindi a configurarsi come una sorta di impero federato.

La civiltà maya

Questa civiltà, all'arrivo degli spagnoli, di fatto si è già "estinta" confluendo nella società dei toltechi. I primi insediamenti Maya risultano gi del II millennio a.C.

La civiltà consta di circa 300 città Stato completamente autonome e in queste città vivono solo i sacerdoti. La popolazione vive di agricoltura nelle campagne.

Possedevano una conoscenza astronomica avanzatissima e il loro calendario era assai più preciso di quello europeo. In matematica hanno il concetto di zero (in Europa arrivato solo nel 1200 introdotto dagli arabi), una scrittura di tipo ideografico e capaci di complessi calcoli matematici che li porta a costruire delle piramidi simili alle ziggurat mesopotamiche.

La civiltà inca

Impero fortemente gerarchizzato che si trovava sulle Ande dell'America meridionale. Tutto era nelle mani del dio-imperatore Inca che era unico proprietario della terra e che esercitava il suo potere attraverso una efficiente amministrazione e un fedele esercito.

Possedevano una imponente rete stradale e una avanzata metallurgia. Rispetto alle altre popolazioni hanno una agricoltura relativamente avanzata e possiedono un alimento particolare come la patata che rivoluzionerà l'alimentazione europea.

Non conoscevano la scrittura ma erano abilissimi ingegneri.