Filippo II e Elisabetta I

1. Filippo II

Filippo II eredita la parte più ricca dei possedimento di Carlo V:

le miniere d'oro e d'argento delle colonie americane e, soprattutto, le ricchissime Fiandre.

Nonostante questo il suo regno sarà sempre tormentato dai debiti e per ben tre volte dovrà dichiarare Bancarotta.

Uno dei motivi fu sicuramente la sua lunghissima campagna militare: dei 42 anni di regno (dal 1556 al 1598), ben 41 anno e mezzo furono di guerre, praticamente contro tutti:

  • Turchi
  • Paesi Bassi
  • Inghilterra
  • Moriscos e Marranos

Inoltre l'economia spagnola era ancora profondamente feudale e quindi legata alla proprietà terriera dei principi, quindi poco commerciale e, quindi, poco capace di saper usare tutte le ricchezze che arrivavano dalle americhe. La parte della popolazione che avrebbe potuto trasformare l'oro in ricchezza reale, i Marranos (gli ebrei), erano spesso oggetto di repressione da parte dell'Inquisizione che li costrinse, in buona parte, a fuggire nei Paesi Bassi. 

L'Inquisizione era il tribunale cattolico di cui Filippo si servì molto perché pretendeva che nel suo regno tutti fossero cattolici, il che provocò molto scontento.

L'unica vittoria che di Filippo II si può ricordare è la battaglia di Lepanto, vinta contro i Turchi, al largo dell'Isola di Cipro. Vittoria che arrestò l'avanzata degli Ottomani nel Mediterraneo. Tutte le altre furono sconfitte e molto costose.