Imperialismo

1. Introduzione

Termine che si afferma in Inghilterra sotto il governo Disraeli (1880) e che indica la spartizione del mondo in possessi coloniali e zone di influenza delle grandi potenze tra il 1875 e inizio XX secolo.

Espressione saliente è il colonialismo che si realizza in tre modi:

  • Colonie vere e proprie, amministrate dai conquistatori
  • protettorati, amministrati indirettamente con gli organi locali
  • sfruttamento economico di paesi poveri e non industrializzati (come gli USA sull'America Latina).

Per quanto riguarda i primi due punti le potenze pretendono riconoscimento giuridico e lo ottengono con la Conferenza di Berlino (1884/5) promossa da Bismarck.

All'origine dell'imperialismofattori economici:

  • Nuovi mercati e materie prime (conseguenza del protezionismo dopo il 1879)
  • Necessità di esportare eccedenza di capitali, legati al capitalismo finanziario

fattori ideologici-politici:

  • Nazionalismo esasperato: affermare potenza e primato nazionale e paura di restare fuori della spartizione
  • Teorie razzistiche connesse a un vago darwinismo sociale (supremazia necessaria di nazioni privilegiate) o a presunte missioni civilizzatrici

Tra le altre cause la necessità di trovare valvole di sfogo per la popolazione europea eccedente (che emigra, in realtà negli USA) e la suggestione dei grandi esploratori come Livingstone e Stanley.

Conseguenze?

Sui popoli conquistati:

  • Sconvolgimento economia, società e cultura
  • Sviluppo economico e infrastrutture subordinato agli interessi dei conquistatori

In Europa:

  • Il colonialismo esporta le tensioni conflittuali fuori Europa almeno fino all'esplodere dei conflitti latenti in seguito alla politica egemonica di Guglielmo II.

Dopo il 1880 l'espansione è talmente forte che le nazioni di comune accordo cercano di legittimare le proprie conquiste onde evitare conflitti. A Berlino, la conferenza voluta da Bismarck, pone come regole: diritto di estendere i propri possedimenti dalle coste all'interno fino al limite altrui e di notificare sempre le nuove conquiste.