L'Italia repubblicana
1. Il lungo dopoguerra
La riflessione storiografica su articola su tre temi:
- eredità del ventennio fascista
- rapidi processi di trasformazione economica e sociale
- ruolo del contesto internazionale
Per quanto riguarda il primo punto il retaggio è pesante: fascismo, occupazione nazista, guera
Dal giorno della liberazione (25/4/1945) gravi ditruzioni in economia, miseria e disoccupazione.
Il primo governo è presieduto da Ferruccio Parri (subito in crisi e seguito da vari governi De Gasperi) e composto da 6 partiti del CLN:
- Partico Comunista di Togliatti
- Partito Socialista di Nenni
- Partito d'Azione di Parri
- Democrazia Cristiana di De Gasperi
- Partito Liberale di Croce
- Democrazia del Lavoro di Bonomi
Il 2 giugno 1946 a suffragio universale si tiene il referendum per la forma istituzionale e per l'assemblea costituente.
Vince la Repubblica con il 54,3% dei voti e l'assemblea redige la costituzione in un anno e mezzo ed entra in vigore il 1 gennaio 1948.
La costituzione prevede una repubblica parlamentare articolare con forte ruolo dei partiti e prevedeva il rinnovo profondo di Stato e società ma fu fortemente frenata dal quadro internazionale (Guerra Fredda). La Corte Costituzionale inizia infati la sua attività solo nel 1956 ed era suo il compito di eliminare il codice e le leggi del periodo fascista (comunque utili nella lotta al comunismo).
Dalla scissione del PSI nasce il PSDI di Saragat che con D, PRI e PLI formano il centro dopo le elezioni del 1948, escludendo le sinistre al governo. Centro necessario per ottenere i prestiti del Piano Marshall e riconoscimento da PIO XII (che scomunica i comunisti).
Il 14 luglio attentato a Togliatti e CGIL (con la I di Italiana) dichiara la sciopero generale. Dalle sue scissioni nascono la CISL (cattolica )e la UIL (repubblicana). Oltre alla CISL danno il sostegno alla DC anche le ACLI e Azione Cattolica (unica associazione non fascista ammessa da Mussolini con il concordato del 1929).
A sinistra è più forte il PCI del PSI. Partito di massa, non di quadri, che raccoglie i frutti della resistenza e delle lotte contadine del mezzogiorno (a questo proposito vedere la Strage di Portella della Ginestra)
Nel 1946 nascita anche del MSI e nel giugno del 1946 anistia dei fascisti e mancata epurazione dei funzionari fascisti dallo Stato.