Signorie e principati in Italia

1. Gli Stati regionali

Analogamente che nel resto d'Europa, anche in Italia si assiste a una concentrazione di potere nelle mani di poche autorità ma a differenza che in Francia, Inghilterra o Spagna che acquisiscono la formazione di Stati nazionali, in Italia gli Stati assumono carattere regionale e sono sostanzialmente cinque:

  • Ducato di Milano
  • Repubblica di Venezia
  • Repubblica di Firenze
  • Stato della Chiesa
  • Regno di Napoli

più altre formazioni minori.

Difficile dire il perché in Italia non si realizzò uno Stato nazionale ma gli storici si dividono su due interpretazioni possibili:

  • Da una parte una classe borghese poco interessata
  • La presenza dello Stato della Chiesa
  • La mancanza della figura di un re

Protagoniste di questa trasformazione furono le città dove si assiste al passaggio, dalla figura del podestà a quella del signore.

La formazione delle signorie escluse il "popolo" dalla partecipazione della vita pubblica con l'affermarsi di un patriziato urbano formato da notabili borghesi e cavallereschi.

Con la stabilizzazione del potere le signorie poterono estendere il dominio cittadino sui territori circostanti, sulle città minori, sul contado, assumendo le dimensioni di uno Stato regionale.

Gli Stati regionali, seppure in piccolo, non sono comunque molto diversi dagli Stati nazionali: dotati di una struttura amministrativa e diplomatica.

I signori potevano avere le estrazioni più diverse (a volte ex podestà, a volte mercenari) ma una volta divenuti signori ricevevano dagli organismi del comune (investitura dal basso) una delega e per questo non sostituivano i precedenti organismi cittadini ma solo si affiancavano (modificandoli).

Una volta divenuti signori a essi mancava solo l'investitura dall'alto, ovvero dal papa o dall'imperatore in modo da governare legittimamente e di poter trasferire i suoi poteri agli eredi. Quando questo avveniva la signoria diventata principato.

Nell'Italia del Quattrocento si possono comunque distinguere "due italie":

quella del nord, caratterizzata da Stati regionali dediti alle attività commerciali;

quella del sud, dei baroni, che dai normanni agli angioni/aragonesi non riesce ad andare oltre al latifondo.