Filosofia tedesca di fine secolo
Hamann
Cos'è la ragione? Un idolo. Solo la fede costituisce l'uomo nella sua totalità.
La fede non è la credenza empirica di Hume ma la rivelazione immediata di Dio nell'uomo, quel Dio che è coincidentia oppositorum di Bruno, qualcosa quindi di non raggiungibile per concetti
Jacobi
Sostiene la validità delle fede come sentimento dell'incondizionato, cioè di Dio: non ho bisogno della ragione per comprenderlo, in quanto la ragione è uno strumento dell'uomo che però non esaurisce l'uomo.
L'incondizionato è la causa del condizionato, cioè della conoscena razionale e di noi stessi. Esso non è raggiungibile con la ragione se non cadendo nello spinozismo, che è ateismo, cioè identificazione di condizionato e incondizionato.
Solo la fede senza conto all'uomo della sua natura completa.
Herder
Contro il dualismo "natura e libertà" ripropone il monismo di Spinoza.
La storia umana come realizzazione dell'umanità stessa: ogni sviluppo è sottoposto a condizioni naturali e la natura è un tutto vivente, cereazione di Dio e da lui ordinata, come tutte le sue manifestazioni.
Humboldt
Negli uomini e nella storia vive e si realizza, gradatamente, la forma e lo spirito dell'umanità.
Lo studio dell'uomo, l'antropologia, mira a scoprire l'ideale stesso dell'umanità, la forma incondizionata alla quale ogni individuo tende.
Storia dunque è: sforzo dell'idea per conquistare la sua esistenza nella realtà e che si manifesta in individui e nazioni.