La conquista della supremazia mondiale
Modernità: interdipendenza dell'Europa con altri continenti (fino alla completa globalizzazione), interdipendenza che si può tradurre con espansioni e conquiste.
Prima fase (XV-XVI): colonialismo spagnolo e portoghese (poche merci, motivazioni religiose e di corte)
Seconda fase (XVII-XVIII):
- Impego di schiavi nelle piantagioni estensive
- borghesia commerciale
- nuovi protagonisti commerciali (genovesi, olandesi, francesi, inglesi)
- compagnie commerciali (per attivit commerciali ma anche con poteri amministrativi delle autorità locali)
- oltre alle miniere le piantagioni (zucchero, caffè, tabacco e cotone)
Si sviluppa il commercio triangolare (XVI-XIX sec)
- Dall'Europa in Africa (costa occidentale): Armi, tessuti
- Dall'Africa ai Caraibi, in Brasile e colonie inglesi del Sud: schiavi e prodotti africani locali (gomma, avorio)
- Dalle Americhe all'Europa: stive piene di prodotti tropicali
Il viaggio durava in media 18 mesi.
In questa seconda fase si hanno anche le scoperte di Australia (1770 - James Cook), Tasmania e Nuova Zelanda.
Francia
Sotto Enrico IV si occupa il Quebec
Poi la regione dei Grandi Laghi, poi giù verso il Mississipi-Missouri e la Louisiana (sotto Luigi XIV)
Dalle Antille buona parte dei caraibi
Nel 1664 Colbert fonda la compagnia delle Indie incentivata dallo Stato
Limite: Parigi non è sul mare e la marineria francese è inferiore a quella inglese e olandese.
Inghilterra
Potenza basata su commercio e colonie.
All'avanguardia nella costruzione navale (navi veloci contro le caravelle spagnole)
Colonie:
- America del Nord: due poli, Virginia (1584) e Massachussetts (1620, padri Pellegrini)
- In America centrale la Jamaica (per lo zucchero)
- in Asia con la East India Company (rifondata del 1709) insiediamenti militari a Bombay e Calcutta con potere dei governatori locali
- in Cina commerci con l'unico porto aperto, quello di Canton