Francia della III repubblica

4 settembre 1870: III repubblica.

Thiers porta avanti la guerra fino alla resa e nel 1871 dopo la parentesi della Comune di Parigi, subisce il presidio tedesco per ottenere il rimborso di 5 miliardi di franchi (pagato da Thiers con un prestito nazionale).

Nel 1872 viene introdotto il servizio militare obbligatorio.

Tra gli anni 70 e 80 forti divisioni interne tra repubblicani e monarchici. Questi ultimi, nel 1783 ottengono la maggioranza in parlamento e Thiers lascia in favore di Mac Mahon, duca e generale francese (importante nel Risorgimento Italiano) che porterà alla costituzione del 1875, compromesso tra conservatori e democratici:

  • Struttura centralizzata
  • Legislativo formato da camera (suffragio universale ogni 4 anni)
  • ...e senato (elettivo solo in parte)
  • Esecutivo al presidente della Repubblica (con ampi poteri, non responsabile davanti al parlamento)

Nel 1879 maggioranza ai repubblicani (che conservano fino al 1914) e Mac Mahon si dimette. Numerose riforme:

  • Libertà di stampa, lavoro a 10 ore, sindacati
  • Diritto di famiglia (divorzio e matrimonio civile), separazione Stato e Chiesa.
  • Riforma di Ferry: monopolio dell'istruzione allo Stato (gratuita e obbligatoria)

La terza repubblica su oggetto di vari tentativi di rovesciamento, in particolare nel 1889 con Boulanger, simbolo del revanchismo, che rivendica uno Stato forte per la competizione coloniale con l'Inghilterra. In questi anni si hanno i casi Dreyfus (militare ebreo accusato di spionaggio) e Maurras (dell'Action Francaise).

Ultime modifiche: domenica, 21 ottobre 2018, 18:01