La guerra delle Due Rose
L'esito della guerra dei Cent'anni spinse l'Inghilterra verso il processo di anglicizzazione e affrancamento dalla cultura francese (anche per la lingua usata nelle corti, nei tribunali e in ogni luogo ufficialee).
Immediatamente dopo la fine della guerra un conflitto locale e dinastico si consumò tra la casata regnante dei Lancaster e quella dei duchi di York, pretendenti al trono. La guerra civile che ne seguì viene ricordata come Guerra delle Due Rose (1455-85), in quanto entrambe le famiglie avevano una rosa nel loro emblema.
Nel 1485 mise tutti d'accordo Enrico VII Tudor, erede dei Lancaster che sposa una York. Enrico riuscì a pacificare i conflitti tra le famiglie anche facendo leva sulla borghesia cittadina avviando in Inghilterra la formazione di uno Stato moderno.
Enrico VII divenne in poco tempo il più grande proprietario terriero del regno (in accordo alla concezione patrimonialistica dello Stato).
Forte di questo potere Enrico accentrò su di sé il controllo del suo regno:
- per l'amministrazione dello Stato disponeva del personale dello SCacchiere
- per il governo di Consiglio di nomina regia
- per la giustizia degli Sceriffi
- per impedire alla nobiltà di riprendersi i vecchi privilegi creò il Tribunale della camera stellata con lo scopo di giudicare i nobili che tentavano di istituire eserciti personali.
- la Gentry la nobiltà agraria
- gli Yeomen, i proprietari terrieri non nobili
Avviò infine un vasto programma di costruzioni navali incoraggiando i commerci per mare e alla volta della scoperta di nuove terre.